Questa volta il Corriere svolge il suo
ruolo di "servizio" annunciato già al momento della nascita del Blog. Avevo infatti promesso che vi avrei segnalato articoli e notizie
tratte dalla rete (non per niente l'indirizzo del Corriere è "mida-inrete").
Oggi è la volta dell'editoriale di Ezio Mauro su Repubblica. Si tratta di testo
"complesso" (ma non complicato). Affronta infatti un argomento,
quello della migrazione di interi popoli cui stiamo assistendo, osservando la
realtà da angoli di visuale diversi; come piani di ragionamento che si
intersecano ma non si aggrovigliano e quindi non diventano
"complicati".
Così chi vuole può anche estrapolare ed
ignorare, esempio, il piano strettamente legato alla cronaca politica e il
riferimento alle posizioni di alcuni partiti; ciò non intacca il ragionamento
sulla identità dell'uomo bianco e la sovrapposizione di "sovrastrutture culturali, storiche, politiche che hanno dato
forma ad una figura articolata e in movimento, aperta, autonoma e
complessa".
Mi permetto solo di aggiungere un'altra citazione:
Gaber che, secondo me, aveva centrato la sostanza dell'argomento con il brano che ho allegato.
Volevo chiudere con "Buona lettura e buon
ascolto", ma gli argomenti trattati non predispongono al concetto di
"buona" nel suo significato collaterale di
"piacevole".
Quindi dirò semplicemente: spero di aver reso un servizio utile.